La Notaia
Qual è il punto centrale della mia attività quotidiana?
L’ascolto delle persone; perchè do per scontate competenza, professionalità e serietà.
La mia forza è il tempo che dedico al cliente, per ascoltarlo; il tempo che gli dedico mi consente di comprendere esattamente le sue esigenze e, conseguentemente, di proporre la soluzione giuridica migliore e, se possibile, più economica da adottare.
Per un qualsiasi colloquio la mi agenda è barrata per un’ora; il cliente può chiamare in studio quante volte vuole e troverà sempre me o il mio staff pronte a dargli una risposta, anche a quelli che sembrano (ma spesso non lo sono) dubbi stupidi.
Desidero che il cliente comprenda passo passo quello che sta sottoscrivendo, e che non si senta in imbarazzo (magari dettato dal timore reverenziale della professione) nel fare domande e manifestare i propri dubbi.
Altro valore in cui credo è la legalità.
I miei eroi moderni sono i magistrati Falcone e Borsellino, tanto da averli omaggiati sul luogo della loro sepoltura. Il loro senso del dovere, il rispetto per le istituzioni e per lo Stato, a convinzione che le cose possano cambiare per una società più onesta e più equa, sono i motivi per i quali li osservo con devozione e rispetto.
E a questi principi, nel mio piccolo, cerco di ispirami; così ho fatto in concreto quando ancora non vi era la legge sul testamento biologico e percorsi una strada, legittima, che consentiva il raggiungimento di quell’obbiettivo. Anticipando in qualche modo il cambiamento.
Nell medesima ottica, nel mio piccolo, di cittadino che fa il proprio dovere nell’interesse di tutti, in studio non vengono più stampati i documenti, perché il rispetto dell’ambiente è una necessità e non più un optional. Abbiamo già perso troppo tempo.
Pertanto, legalità, rispetto e cambiamento sono le parole che mi rappresentano.